Il caso di una lettera inviata dall’Agenzia Italiana del Farmaco al ministero dell’Interno. In quella nota, AIFA, si lamenta di aver avuto la casella di posta intasata da un bombardamento di email di centinaia di poliziotti che, riguardo all’obbligo vaccinale, chiedevano chiarimenti circa la necessità di una prescrizione medica per essere vaccinati. La ricetta, in effetti risulta necessaria, ma vediamo come e perché.

Dal 15 dicembre è partito l’obbligo vaccinale anche per altre categorie di lavoratori, tra queste le forze dell’ordine. Chi non si sottopone alla somministrazione del vaccino viene lasciato a casa, senza alcuna retribuzione. Che cosa comporta questa decisione?

Secondo il Governo e i suoi scienziati di riferimento l’unico modo per porre fine all’emergenza sarebbe quello di vaccinare tutti a qualsiasi costo. Nella comunità scientifica però questo approccio non è condiviso, ed è nata una commissione indipendente che ha chiesto un confronto con il CTS su alcuni temi, tra cui l’efficacia della campagna di vaccinazione di massa, gli effetti dell’utilizzo del green pass e la presunta necessità di vaccinare i più giovani.

Che ormai la cultura della cancellazione sia ad uno stadio avanzato, lo sapevamo. Ma quello che è accaduto in Svezia ha del paradossale. In una trasmissione televisiva sull’emittente pubblica SVT è stata cantata una canzone natalizia in cui è stata rimossa la parola “Dio”. Perché?