Il dominio economico è talmente introiettato che, oggi, gli individui fanno fatica a comprendere che l’economia a base capitalistica sia un fatto umano e contingente e quindi che potrebbe anche non esistere. Al contrario, l’uomo si trova immerso in un’era, quella del capitalocene, dove l’essenza umana viene ridotta in schiavitù, tanto fisica quanto mentale. Per venire fuori da tutto questo serve non già la libertà, ma la liberazione. Liberarsi significa in primo luogo risvegliarsi, prendere atto dei meccanismi e dei poteri che controllano la vita. In secondo luogo, mettere in atto dei passi per arrivare ad operare un cambiamento politico nella società. Su Byoblu l’intervista al docente e scrittore Gianni Vacchelli, autore del libro ‘L’Inconscio è là fuori. Dieci tesi sul capitalocene: pratiche di liberazione’.