A questa puntata di Grandangolo partecipa l’economista Michel Chossudovsky, direttore di Global Research (Centro di ricerca sulla globalizzazione con sede a Montreal in Canada), visiting professor in Europa, Asia e America Latina, consigliere economico di paesi in via di sviluppo e consulente di diverse organizzazioni internazionali, autore di libri pubblicati in decine di lingue. Rivolgendosi al pubblico italiano, il prof. Chossudovsky, uno degli analisti più impegnati a smascherare le menzogne mediatiche sul Covid e i vaccini, ringrazia Byoblu, il canale televisivo che dice la verità.

La rassegna stampa si apre con una notizia esplosiva, nascosta dal mainstream: il CDC – il Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie – comunica ufficialmente che, dopo il 31 dicembre 2021, ritirerà la richiesta di autorizzazione all’uso del test molecolare RT-PCR per il rilevamento di Covid-19, usato dal febbraio 2020. Il CDC raccomanda di adottare, al suo posto, un metodo che possa “facilitare il rilevamento e la differenziazione dei virus della Covid e dell’influenza”.

Ciò significa che il test molecolare RT-PCR, definito anche dal nostro Ministero della Salute “il gold standard internazionale per la diagnosi di Covid-19”, non è in grado di distinguere in modo affidabile il virus della Covid da quello dell’influenza.

Crolla in tal modo l’impalcatura dei dati ufficiali diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: in circa 2 anni 280 milioni di “casi confermati di Covid-19”, equivalenti al 3,5% popolazione mondiale, tra cui 5,4 milioni di decessi equivalenti al 0,06% della popolazione mondiale, ossia lo 0,03% su base annua. Nonostante ciò, si usano metodi sempre più coercitivi per imporre l’uso dei vaccini, e le principali aziende che li producono – Pfizer, Moderna e BioNTech – realizzano enormi profitti, in continuo aumento. 

La puntata di Grandangolo si conclude con un intervento del prof. Chossudovsky su “Natale e Nuovo Anno sotto lockdown”: una sintetica, chiara analisi dell’attacco in corso alla democrazia e delle basi di un fronte internazionale di resistenza.