Niente Capodanno in piazza né tantomeno in discoteca. La decisione del Governo Draghi lascia l’amaro in bocca ai proprietari di sale da ballo e discoteche che a meno di una settimana dalla festa più importante dell’anno si sono visti chiudere tutto fino a fine gennaio.

Come previsto nel piano nazionale di Ripresa e Resilienza, dal 1° luglio 2022 tutti i comuni italiani dovranno lasciare la gestione dell’acqua pubblica alle multinazionali. Oltre ad essere una palese violazione di un diritto umano e universale, piazza un sonante schiaffo ai cittadini, che nel referendum del 2011 avevano sancito l’acqua come bene comune.

In Sudafrica, le evoluzioni delle caratteristiche del virus SarsCov-2 hanno prodotto una rapida e onesta presa d’atto dalle autorità sanitarie, che sono state in grado di cambiare prontamente i protocolli di tracciamento, quarantena ed isolamento.

Si dovevano tenere oggi le prime elezioni presidienziali in Libia, ma l’appuntamento è stato rinviato: per il momento al 24 gennaio prossimo. Troppi i nodi ancora irrisolti, vediamo il servizio.