Il controllo dell’informazione e l’utilizzo di società segrete è da sempre di fondamentale importanza per il raggiungimento e il mantenimento del potere. Questo lo sapeva molto bene anche il presidente John F. Kennedy quando, nel suo discorso del 27 aprile 1961, al cospetto dei massimi rappresentanti della stampa USA, riuniti presso l’Hotel Waldorf-Astoria di New York dichiarava: “Siamo osteggiati in tutto il mondo da una cospirazione monolitica e spietata che si avvale principalmente di mezzi occulti per espandere la propria sfera di influenza attraverso l’infiltrazione piuttosto che l’invasione, la sovversione piuttosto che le elezioni, l’intimidazione piuttosto che la libera scelta, la guerriglia notturna piuttosto degli eserciti diurni”.
Queste parole sono oggi più che mai attuali, in un momento in cui l’occultamento della verità ai cittadini ha raggiunto livelli mai visti prima. Del resto, proprio John F. Kennedy fu assassinato nel 1963 per aver tentato di restituire al popolo USA la sovranità monetaria…