Esiste una teoria affascinante e rivoluzionaria sui poemi omerici, l’Iliade e l’Odissea. Secondo Felice Vinci, ingegnere e scrittore, questi poemi sarebbero da collocare nel mar Baltico e non nel Mediterraneo. Esisterebbero diversi indizi all’interno dei testi che non sembrano essere coerenti con la cultura mediterranea: neve, pioggia, nebbia, eroi alti e biondi, mantelli e pellicce per coprirsi dal freddo nonché il fenomeno della notte chiara. Un insieme di elementi che deve essere unito ora anche alle aperture del mondo accademico rispetto a questa nuova interpretazione della storia.