Quando lo Stato non difende (e applica) la Costituzione, ma, al contrario, la calpesta limitando le libertà delle persone, tocca ai cittadini difendere la Carta costituzionale. Per questo motivo, tra gli altri, è nato il Coordinamento Marche Province Unite. “Il Coordinamento è del tutto trasversale e senza alcun riferimento partitico – spiegano i promotori – e nasce per unire tutte le forze delle Marche in lotta per il ritorno allo Stato di Diritto e per contrastare la continua violazione della Costituzione, operata attraverso un sistematico ricorso allo stato di emergenza che non ha, allo stato attuale, alcuna giustificazione se non quella di un opprimente controllo politico e sociale della popolazione”. Tra gli obiettivi della nuova realtà l’aggregazione di tutte le forze della regione che in questi mesi sono scese in piazza per dire no alla discriminazione del Green Pass, rivendicare il diritto al lavoro e chiedere il rispetto dei diritti costituzionali e il ripristino dello Stato di Diritto. Su Byoblu ospitiamo la portavoce del Coordinamento, Sonia Arina.