Possiamo sostenere, con ottime ragioni, che Nino Galloni sia l’economista più importante che abbiamo in Italia. Il suo ultimo libro, a breve in uscita con Byoblu Edizioni, è un capolavoro, destinato a segnare una svolta nell’economia italiana, e si spera, anche, per il bene di tutti, nell’economia planetaria.
Galloni è un economista dialettico, che coniuga lo studio dell’economia, della moneta e della finanza, allo studio della storia, in particolare della storia delle idee, della filosofia, della politica, della teologia, della spiritualità: la sua visione, quindi, è molto vasta e di lungo respiro. I suoi testi generano nel lettore attento un senso di leggerezza e di speranza nei confronti di un mondo più libero e giusto. Il contrario del senso di oppressione, ricorrente nella lettura dei manuali classici, assai spesso ancorati ad una prospettiva strettamente disciplinare. Fu allievo tra i prediletti di Federico Caffè, il più importante e riconosciuto economista keynesiano dell’epoca, già Presidente della Commissione dell’Economia per la Costituzione.
Nino Galloni non è solo un teorico, ma un didatta generoso che cerca di rendere comprensibile l’economia a tutti.