“Il paese più straziato” è un saggio del dr. Roberto Marchesini sui traumi psicologici e le patologie psichiatriche dei soldati della Grande Guerra. Gli studi in particolare sullo “shell shock”, il trauma da scoppio ravvicinato di ordigni, per il suo potere di depersonalizzare chi ne veniva colpito servì all’Istituto Tavistock di Londra per quegli studi pionieristici sul condizionamento della mente che negli Stati Uniti furono alla base del progetto MKUltra.

Marchesini racconta come i reduci della Prima Guerra Mondiale venissero curati nelle istituzioni manicomiali con terapie all’avanguardia per i tempi, in assenza di psicofarmaci.