Questo intenso documentario dal Donbass offre uno spaccato preciso del dramma che si consuma quotidianamente in una regione del mondo devastata dalla malvagità e dall’ipocrisia di uomini senza scrupoli. Un dramma silenzioso che nessuno vuole o ha il coraggio di vedere.

Un documento video che colpisce allo stomaco ed urla nella testa per aprire gli occhi. Il film documentario del regista italiano Luca Belardi e della regista ungherese Maya Nogradi non cerca colpevoli, ma ti fa vedere la realtà, l’amaro frutto del gioco cinico di pochi sulla pelle di tanti. Quei tanti che cercano di ridare alla propria vita un senso. A partire dai bambini.

Il film “PER I BAMBINI DEL DONBASS” (“For Children of Donbass”), racconta il destino dei bambini della regione, vittime di una guerra ingiusta e disumana che ha causato la morte di migliaia di civili e di più di 150 bambini. La storia è narrata da un professore italiano, antropologo specializzato in storia delle relazioni tra Russia e Ucraina, testimone del Maidan e che ha visitato il Donbass dal 2014 al 2016.

I protagonisti sono i testimoni oculari dell’ingiustizia e del genocidio della popolazione civile del Donbass. I bambini, i loro genitori, le persone che aiutano la regione e il governatore della regione. Il film presenta diverse storie per bambini – linee di vita.

I protagonisti

Taisiya è una ballerina del Teatro di Donetsk che vive a pochi chilometri dalla prima linea. Nonostante la guerra sanguinosa e i continui bombardamenti, crede nel suo sogno: ballare. Dopotutto, è in questi momenti che la guerra sparisce e arriva la pace.

Il secondo protagonista del film è Andrey, un giovane che si trovava a Kiev durante il Maidan e decise di difendere il mondo russo. È un figlio della guerra che è diventato un guerriero e ha deciso di salvare il popolo russo dal genocidio.

Vladik è un adolescente che ha perso sua madre durante il bombardamento. Forte di spirito, ferito dalla guerra, è tuttavia pieno di vita.