Byoblu ha seguito la manifestazione “Modena non molla”, organizzata da tutti i maggiori gruppi e comitati che per la prima volta si sono uniti contro il green pass e le restrizioni che limitano la libertà.

In questa intervista l’agente della polizia stradale Enrico Orlandi spiega la sua posizione contro l’utilizzo della tessera verde.
Enrico, ogni giorno, si reca al lavoro sprovvisto di green pass. Ovviamente non presentando la certificazione gli viene verbalizzata “una mancanza di documento” per poi essere rispedito a casa. come previsto dalla legge non viene sospeso, ma nei suoi confronti si avvia la decurtazione della giornata lavorativa, viene bloccata la maturazione delle ferie e gli scatti di anzianità ai fini pensionistici.
Enrico fa parte di un associazione nata pochi mesi fa chiamata OSA, Operatori Sicurezza Associati, dove tutte le persone con un pensiero critico e differente possono fare affidamento a livello legale.
Tutti i lavoratori che si sentono soli e non ascoltati possono iscriversi, sia membri delle forze dell’ordine che cittadini che non sono disposti ad accettare questa situazione.
Attraverso queste dichiarazioni coraggiose Enrico è un esempio d’ispirazione per tutti.