Tutta la storia dell’umanità è fondata su una superstizione: la separazione tra l’io umano e il divino. È giunto il momento che questa separazione fittizia venga smascherata, posto che la sostanza della coscienza umana è la luce divina.
Ognuno di noi è divino, spirito creatore del mondo che ci circonda. Ogni uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio, e ha quindi una enorme responsabilità: può creare, col suo pensiero, un mondo di giustizia, pace e libertà, oppure di ingiustizia, violenza e miseria.
Noi siamo co-creatori della realtà. È proprio questo che intende l’articolo 3, comma secondo, della nostra Costituzione quando parla del pieno sviluppo della persona umana: esso è il pre-requisito essenziale per poter attuare una vera democrazia. Per questo la Costituzione italiana può essere considerata a tutti gli effetti un testo sacro, che esprime i principi universali ed eterni propri delle grandi tradizioni sapienziali.