Il green pass, oltre a rappresentare una potenziale minaccia per i diritti costituzionale, rischia di mettere in pericolo la privacy e i dati sensibili di milioni di cittadini. A sostenerlo l’avvocato Isabella Pileri il cui studio legale ha dato portato un’azione collettiva nei confronti del Garante della Privacy, rispetto a tutte le falle di questo lasciapassare. È intervenuto anche Vincenzo Iovino, ricercatore dell’Università di Salerno, che ha spiegato come per la prima volta nella storia milioni di dati sono ora nelle mani e privati e esercenti commerciali che non hanno la preparazione informatica per garantire la sicurezza.