La prima cosa che dobbiamo fare per uscire dallo stato di meccanicità, è quella di imparare a rilassarci, calmarci, distenderci.
Il segreto della vita è nell’alternanza tra stati di tensione e distensione, contrazione e decontrazione, espansione e ritrazione. La vita non può esistere senza questa continua oscillazione. L’importante è raggiungere un buon equilibrio tra questi due stati che, alternandosi, si sostengono a vicenda.
Nella modernità abbiamo costruito una società artificiale, ormai completamente staccata dalla natura, dai suoi ritmi e dalle sue alternanze. Viviamo sempre di più in città, dove nessuno guarda più il cielo e le stelle di notte. Velocità, fretta, malumore, infelicità nelle relazioni generano in noi uno stress cronico, una contrazione continua dei muscoli e degli organi interni.