Il 9 ottobre avrebbe dovuto inaugurare la sua personale mostra all’interno della rassegna culturale “Oltre le vette”, a Belluno. “Sarebbe stata un’occasione di lustro e di gioia perché attendevo da anni di esporre nella mia città”, dice ai microfoni di Byoblu Marta Farina, illustratrice e pittrice, conosciuta e apprezzata anche all’estero.
L’artista ha però deciso di annullare tutto. “Dal 6 agosto nei musei e luoghi di cultura si entra solo con il green pass e io, che reputo questo strumento discriminatorio, non ho voluto che anche le mie opere partecipassero a tale discriminazione restando visibili solo a una parte della popolazione e nemmeno a me stessa che non possiedo il green pass”.
Resta la locandina ufficiale che Marta ha realizzato per la rassegna ‘Oltre le vette”. “La locandina può essere visibile a tutti, è libera, come dovrebbe essere l’arte”. Il tema di quest’anno della rassegna, giunta al venticinquesimo anno, era “La montagna immaginata” e “ho deciso di proporre una montagna colorata su uno sfondo giallo curcuma”. “Dopo tanti mesi grigi, a causa delle chiusure, sentivo l’esigenza di colori”. “Lo sfondo giallo curcuma è frutto dell’influenza dei miei viaggi in Asia”.
Marta Farina ci ha aperto le porte della sua accogliente casa e del suo meraviglioso studio dove nascono le sue opere. Nell’intervista Marta racconta di sé, della sua arte e della sua speranza e fiducia di un futuro migliore.