Una puntata dedicata alla Scuola di Francoforte, dagli anni Trenta vera e propria fucina ideologica nella quale furono forgiati il pensiero unico, il politicamente corretto, la lotta al padre (e alla madre), la dissoluzione delle radici culturali, l’ideologia della sinistra radicale sessantottina, la reductio ad Hitlerum dell’avversario politico e l’estetica inversa adorniana, che ha propugnato l’adozione del “brutto” come nuova bellezza e la negazione della stessa come unica forma d’arte accettabile.

Scuola di impostazione marxista ma fortemente influenzata dalla psicanalisi freudiana, fu contestata violentemente anche da sinistra, come fenomeno borghese elitario. Tra i nomi più noti dei suoi componenti T.W. Adorno, J. Habermas, W. Benjamin, H. Marcuse, M. Horkheimer, E. Fromm.