La manipolazione del pubblico avviene oggi con mezzi molto sofisticati, ma le sue modalità sono ancora quelle studiate da Aristotele nella Retorica. Il pathos fa appello alle passioni dell’uditorio e tenta anzi di suscitare le passioni più intense e frenetiche. Tucidide mostra come, suscitando l’avidità nei suoi concittadini, Alcibiade li convinse a intraprendere la disastrosa spedizione in Sicilia. Hitler era maestro nell’estendere la sua rabbia personale contro gli ebrei a una rabbia condivisa con l’intero popolo tedesco. Joseph McCarthy strumentalizzò la paura dell’Unione Sovietica lanciando una caccia alle streghe che fece numerose vittime. L’ethos è fondato sull’autorevolezza dell’oratore e cerca di unire le persone intorno a un compito morale invece di separarle. Il logos agisce con la forza della ragione e della logica. Ma ethos e logos sono meno forti e tendono a essere sovrastati da avidità, rabbia e paura. Dobbiamo resistere a queste emozioni e sforzarci di pensare insieme.