L’occasione è stata la presentazione del libro edito da Byoblu: “La ragazza con la rotella in più”, organizzata a Latina in piazza del Popolo. Per questa ragione, Nunzia Alessandra Schilrò è tornata a salire su un palco dopo l’ormai celebre discorso tenuto in piazza San Giovanni a Roma, costato alla vice questore di Roma la sospensione dal suo lavoro e ben tre procedimenti disciplinari ancora in corso. Centinaia di persone si sono radunate nella cittadina laziale per ascoltarla, alcune delle quali giunte anche da fuori regione.

“Non sarei mai salita su quel palco se non avessi scritto il libro – ha chiarito subito la Schilirò – e non solo perché avendolo pubblicato con Byoblu, ho conosciuto anche i suoi giornalisti, che il 25 settembre mi hanno chiamato dietro al palco di San Giovanni per rilasciare un’intervista e proprio in quella circostanza gli organizzatori mi hanno riconosciuto e chiesto se volevo fare un intervento. C’è anche un motivo più profondo: per me scrivere “La ragazza con la rotella in più”, è stato un gesto di libertà, esattamente come lo è stato decidere, nell’arco di pochi secondi, di salire su quel palco e dire apertamente quello che pensavo. Platone ha scritto che l’anima muore quando cede all’ingiustizia. Bene, se in quel momento non avessi accettato di intervenire avrei commesso una violenza contro la mia anima”.

Il discorso della scrittrice è proseguito sul filo della riflessione politica e giuridica circa la drammatica fase che il nostro paese sta attraversando, ma con ampie digressioni sulla spinta umana, per non dire spirituale, che il neonato movimento che si oppone al green pass dovrebbe imprimere alle proprie manifestazioni, partendo da un processo di trasformazione dei singoli individui.

“Non è più il tempo di fare manifestazioni di dissenso, dobbiamo fare un passo in più. Ci hanno educato alla mediocrità, noi dobbiamo riappropriarci del senso dell’essere, accettando il fatto che le difficoltà che stiamo affrontando ci renderanno migliori.

Per sottolineare ancor di più il concetto che il movimento che sta nascendo in Italia debba concentrarsi su un atteggiamento propositivo e proporre temi costruttivi la Schilirò ha citato Madre Teresa di Calcutta, che in una sua celebre massima ebbe a dire: “Non parteciperò mai a una manifestazione contro la guerra, chiamatemi quando organizzerete una manifestazione per la pace.”