Il linguaggio ci dà un potere immenso. Potere che può essere utilizzato in modo positivo e creativo, rendendoci divini creatori di una società giusta, o in modo negativo e distruttivo, rendendoci demoniaci creatori di una società ingiusta, travagliata dalla violenza e dall’oppressione dell’uomo sull’uomo e sulla natura.
Essere sovrani di noi stessi significa essere in grado di indirizzare la nostra attenzione dove vogliamo. Al contrario, non essere sovrani significa dipendere da qualcuno o da qualcosa che ci determina e ci domina.
Con le giuste pratiche possiamo imparare a essere padroni della nostra “cabina di regia interiore”, decidendo così, in accordo con l’Anima, quali “film” proiettare sullo schermo dei nostri pensieri e, di conseguenza, della nostra vita.