I dilemmi morali sono molto presenti nella modernità. Un esempio letterario (e cinematografico) famoso è La scelta di Sophie; un esempio filosofico lo troviamo nella risposta di Kant alla critica mossagli da Benjamin Constant, per il quale quella di non mentire non può essere una regola etica assoluta. In questa risposta impariamo che in un dilemma sceglieremo quello che giudichiamo il male minore, ma non sapremo mai se abbiamo avuto ragione, dunque la nostra integrità morale va perseguita «con timore e tremore». Il tema è pertinente all’opera di Machiavelli, del quale si ritiene correntemente che abbia separato la politica dalla morale. Non è vero: ha invece prepotentemente introdotto i dilemmi entro la riflessione morale. In particolare, di fronte alla norma morale che impone di realizzare un’Italia unita e forte, spesso ritiene che sia opportuno scegliere di violare altre norme: Cesare Borgia, per esempio, può solo scegliere di essere crudele verso pochi o crudele verso molti.