Con il professor Ugo Mattei commentiamo la recente tornata elettorale, in cui ha partecipato come candidato a sindaco della città di Torino, e la grave situazione di morte della democrazia in cui versa il nostro Paese. Dal 15 ottobre per lavorare servirà una tessera, come accadeva sotto il regime fascista.
Il professore Mattei, nel corso dell’intervista, propone la sua soluzione per costruire dal basso un fronte del dissenso che sappia intercettare il voto degli astensionisti e proporsi come forza alternativa in grado di governare rispettando la sovranità del popolo.