Marco Cosentino, professore di farmacologia presso l’Università Insubria di Varese, ha demolito i presupposti sanitari su cui si fonderebbe il lasciapassare verde. Per farlo ha mostrato un importante studio svolto da ricercatori dell’Università di Oxford sulla base di oltre 95mila casi indice. Il primo aspetto che Cosentino ha voluto sottolineare, è come lo studio sia stato “frainteso o malinteso” da diverse testate mainstream che lo hanno presentato ai propri lettori. Uno degli aspetti più rilevanti messi in luce dalla ricerca illustrata da Cosentino, è che dopo tre mesi dall’inoculazione dei sieri a Mrna, non c’è già più differenza tra la contagiosità di un vaccinato e di un non vaccinato, perlomeno rispetto alla variante delta, che al momento è quella che sta circolando di più.