Il professor Ugo Mattei è intervenuto presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato in merito al decreto che estende il lasciapassare verde a tutti i lavoratori. Il giurista si è soffermato in particolar modo su quello che ha definito una “bestemmia costituzionale: l’utilizzo del diritto al lavoro come arma sanzionatoria, laddove la Repubblica avrebbe il dovere di trovare lavoro ai cittadini, non di farglielo perdere”. Il giurista ha poi espresso per uno stato di emergenza che sta snaturando le istituzioni democratiche italiane: “un’emergenza che si protrae da due anni non è più un’emergenza, diventa uno stato dell’arte delle nostre istituzioni giuridiche”. Infine si è rivolto ai senatori invitandoli a votare contro la conversione in legge del decreto o quantomeno a modificarlo per eliminare tutti gli aspetti discriminatori che contraddicono l’articolo 3 della Costituzione.