Secondo Nino Flippo Moriggia, avvocato e presidente del ComiCost, contro il green pass è necessaria una mobilitazione nazionale il 15 ottobre, data in cui lo strumento entrerà in vigore nella sua forma più estesa sia per i lavoratori del settore pubblico che per quelli del settore privato.
L’avvocato Moriggia crede che soltanto una massiccia e pacifica protesta di piazza contro la tessera verde possa portare alla sua cancellazione dal nostro ordinamento. Moriggia è infatti contrario alla proposta di referendum abrogativo. Il pensiero dell’avvocato è che, trattandosi di uno strumento discriminatorio, privo di alcuna legittimità costituzionale, non può essere considerato al pari di una qualsiasi legge sulla cui necessità ragionare e chiedere al popolo di esprimersi.
Moriggia, dunque, invita a raggiungere Roma, il 15 ottobre, per partecipare alla manifestazione che diverse associazioni e movimenti politici stanno organizzando.