Il fascismo fu caratterizzato, oltre che dalla deferenza ai voleri del capo, dall’acquiescenza degli organi di informazione e dall’indottrinamento di bambini e ragazzi, da grande volgarità e violenza verbale.

Il nuovo fascismo sanitario internazionale segue le medesime strategie, e in particolare pratica sistematicamente l’insulto e la minaccia degli oppositori, come premessa per la violenza fisica. Ci si potrebbe stupire che a farlo siano le stesse persone che sono fedeli al “politicamente corretto”; ma è opportuno notare che nel politicamente corretto, accanto a intuizioni originariamente sane, si sono infiltrate tendenze dittatoriali che adesso stanno rivelando la loro vera natura.

Anche espressioni apparentemente non offensive come “no vax” hanno un effetto violento, in quanto riducono la complessità di motivazioni di persone molto diverse a un minimo comun denominatore, per poterle quindi attaccare indiscriminatamente come nemici.