Claudio Messora intervista Francesco Borgonovo vicedirettore di La Verità.

Per le istituzioni e un certo tipo di informazione “La pericolosa area No vax si sta allargando sempre di più: prima non potevi dire nulla sugli effetti collaterali da vaccino, ora non puoi dire nulla sul green pass, che si presenta come un obbligo surrettizio”, spiega il giornalista.

Ma quando è nato questo clima di intolleranza verso chi, di diritto, sceglie di non sottoporsi alla somministrazione di un farmaco? Chiede Messora.
Secondo Borgonovo c’è sempre stato, ad esempio, anche nella narrazione della tematica gender o dell’immigrazione. Il fine è sempre lo stesso: “Ridurre le critiche e le obiezioni alla categoria dei “fascisti violenti”. E prosegue: “Per anni abbiamo dichiarato che c’era l’allarme che sarebbe tornato il fascismo a causa dello sviluppo dei populismi. Ora sappiamo per certo una cosa: che il fascismo non tornerà; quello che può tornare è un altro tipo di autoritarismo”.

L’intervista si concentra poi sul ruolo della Costituzione, dei partiti politici italiani e la rappresentanza di tutti i cittadini, del ruolo dei giornalisti e molto altro..