Il SARS-CoV-2, che ha colpito su scala globale con effetti devastanti, ha sicuramente posto in evidenza molteplici criticità di ordine sanitario, sociale e politico e stimola riflessioni profonde e quanto mai urgenti in tema di salute pubblica collettiva.

A questo proposito, il convegno dal titolo “Cosa ci ha insegnato la pandemia Covid-19? Cure domiciliari precoci e trattamenti ospedalieri. Prevenzione primaria e Salute collettiva nel futuro” vuole evidenziare, proprio partendo dalle criticità emerse dalla crisi sanitaria da SARS-CoV2, quali siano i fattori maggiormente in gioco su cui è necessario intervenire. Le cure precoci a domicilio hanno dimostrato la loro efficacia potendo contare, da un lato, sulla tempestività e sulla presenza dei medici presso il domicilio del paziente e, dall’altro, su numerosi principi attivi potenti ed efficaci. Anche nel settore ospedaliero si è osservato l’utilizzo di farmaci e metodiche innovative, anticorpi monoclonali, adenosina, plasma iperimmune, ossigeno-ozono, ventilazione a paziente prono e bassi flussi di ossigeno.

Byoblu ha seguito il convegno per intero, organizzato dalla Società italiana di psiconeurobiologia, Medici FVG Covid-19, Snamid FVG, Tailoring Medicine e svoltosi a Roma l’11 e 12 settembre 2021.

In questo video la seconda parte degli interventi della giornata dell’11 settembre. Ecco l’elenco dei relatori con relativi temi:

Amato De Monte “Ozono: terapia sistemica nei pazienti Covid in fase acuta e nella sindrome long Covid” e “Azione antisettica dell’ozono nel trattamento delle infezioni dei tessuti molli”

Dehgani Puya “I meccanismi d’azione dell’ivermectina contro SARS-COV2”

Alberto Baroli “Covid-19 e colchina”

Adriana Privitera “I principi attivi: proposta per un protocollo aggiornato”