Il SARS-CoV-2, che ha colpito su scala globale con effetti devastanti, ha sicuramente posto in evidenza molteplici criticità di ordine sanitario, sociale e politico e stimola riflessioni profonde e quanto mai urgenti in tema di salute pubblica collettiva.
A questo proposito, il convegno dal titolo “Cosa ci ha insegnato la pandemia Covid-19? Cure domiciliari precoci e trattamenti ospedalieri. Prevenzione primaria e Salute collettiva nel futuro” vuole evidenziare, proprio partendo dalle criticità emerse dalla crisi sanitaria da SARS-CoV2, quali siano i fattori maggiormente in gioco su cui è necessario intervenire. Le cure precoci a domicilio hanno dimostrato la loro efficacia potendo contare, da un lato, sulla tempestività e sulla presenza dei medici presso il domicilio del paziente e, dall’altro, su numerosi principi attivi potenti ed efficaci. Anche nel settore ospedaliero si è osservato l’utilizzo di farmaci e metodiche innovative, anticorpi monoclonali, adenosina, plasma iperimmune, ossigeno-ozono, ventilazione a paziente prono e bassi flussi di ossigeno.
Byoblu ha seguito il convegno per intero, organizzato dalla Società italiana di psiconeurobiologia, Medici FVG Covid-19, Snamid FVG, Tailoring Medicine e svoltosi a Roma l’11 e 12 settembre 2021.
In questo video la prima parte degli interventi della giornata dell’11 settembre. Ecco l’elenco dei relatori con relativi temi:
Andrea Mangiagalli “Strategie Territoriali a Milano“
Andrea Stramezzi “Covid e cure domiciliari“
Riccardo Munda “Un medico a Selvino“
Alberto Zanazzi “Cure itineranti“
Luigi Cavanna “Ospedale e territorio” (on Line )
Roberto Copetti “Utilizzo dell’ecografia nell’emergenza territoriale “