Come per uno strano scherzo della storia, il ventennale dell’11 settembre cade in un periodo che sembra rendere ancora più urgente e necessaria la risposta alle tante domande che quell’evento continua a suscitare.

Da una parte il repentino abbandono delle truppe USA dal teatro di guerra afghano, accompagnato dalle parole del Presidente americano Joe Biden, che in merito ha dichiarato: “scopo delle missione in Afghanistan non è mai stato la costruzione di una nazione democratica, ma prevenire un nuovo attacco sul suolo americano”. Contraddicendo così 20 anni di retorica bellica inaugurata da George W Bush proprio all’indomani dell’11 settembre.

Inoltre, questo ventennale cade nel pieno di una crisi sanitaria, la cui gestione suscita dubbi e perplessità crescenti, sia in campo scientifico, sia in campo giuridico e politico. A 20 anni di distanza possiamo di certo affermare che l’11 settembre ha inaugurato la stagione di emergenza permanente che sembra stia radicalmente trasformando le democrazie occidentali, piegandole a modelli decisionali sempre più coercitivi e ad una evidente compressione dei diritti politici e costituzionali, dati per ormai per certi fino alla fine del secolo scorso.

Torniamo dunque sul tema con un ampio speciale dedicato al tema: una intervista al giornalista Franco Fracassi e al produttore Thomas Torelli, autori di “Zero”, documentario che si avvalse anche del lavoro di Giulietto Chiesa e che divenne simbolo della lotta per la verità sull’11 settembre, di cui proponiamo degli estesi spezzoni.