Era l’estate calda del 2017 quando decine di migliaia di italiani scesero in piazza per manifestare i dubbi e il dissenso nei confronti della legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale, una legge fortemente coercitiva il cui decreto inizialmente prevedeva l’obbligo di 12 vaccini, poi diventati 10, pena l’esclusione dei bambini dai nidi e dalle materne, con multe fino a 7500 euro con decadenza della patria potestà genitoriale.
Come padre sentii il dovere di scendere in piazza per tutelare la vita dei miei figli in quella che a mio avviso è una sperimentazione di massa sulla pelle di neonati e bambini sani.
Alessandro Amori