8 marzo 2018 – Giovanni Fasanella, dopo 40 anni di indagini giornalistiche, completa il puzzle della parabola politica di Aldo Moro, mettendo al loro posto i tasselli mancanti. Attraverso nuovi documenti “scovati” negli archivi Britannici e Italiani, Fasanella porta al pubblico di Byoblu prove forti a sostegno delle sue tesi, contenuto nel libro “Il Puzzle Moro. Da testimonianze e documenti inglesi e americani desecretati, la verità sull’assassinio del leader DC” (qui per leggere il libro).
Nel 1976 la Gran Bretagna progettò un vero e proprio tentativo di colpo di Stato per contrastare la politica di Moro, che fu poi accantonato per le resistenze di altri paesi. Il Ministero dell’Interno e i nostri servizi segreti conoscevano i membri delle Brigate Rosse fin dalle origini. Le BR furono infiltrate dai servizi segreti internazionali, con lo scopo di condizionarne le azioni. Inghilterra e Francia con i loro interessi petroliferi nel Mediterraneo, gli USA che temevano che il dialogo Moro – Berlinguer potesse portare all’ascesa al potere dei comunisti, sostenuti dall’Unione Sovietica, perfino i servizi segreti Cecoslovacchi… Erano tutti concordi, Moro dava fastidio e non rispettava le loro regole. Ma anche il ruolo di Cossiga, la trattativa segreta tra Craxi e Signorile per salvare Moro. La cena organizzata da Craxi per trafugare documenti dalla sede del PSI per proteggere Corrado Simoni, accusato di essere il capo delle Brigate Rosse. Il Generale Mori che trova Battisti a Parigi, ma nessuno interviene… Le BR non sono in galera perché hanno ottenuto l’impunità in cambio del loro silenzio. La “ragion di Stato” si può capire, ma perché gli intellettuali e i giornalisti ancora si prestano alla menzogna?
I nuovi tasselli sono dirompenti e Fasanella chiude il cerchio.