C’era anche il filosofo Paolo Becchi in piazza a Genova per manifestare contro l’infame tessera verde e dire sì alla libertà. Becchi ha proposto un atto di disobbedienza civile: “tutti gli studenti universitari si presentino di fronte l’università e non entrino”. “Se un milione e seicento mila studenti facessero così, sarebbe impossibile ignorarli”, è il ragionamento di Becchi.
Potrebbero dar vita a lezioni all’esterno chiedendo ai professori consapevoli della indecente discriminazione che rappresenta il green pass di unirsi a loro.
Sarebbe questa davvero una protesta contagiosa, impossibileda fermare?