Nell’ambito della sua attività di informazione indipendente Byoblu continua a presentare non personaggi ma persone, con idee, progetti, iniziative che si distinguono da un modo di vivere in conformità a stili e forme di pensiero dettate da chi intende indirizzare la società verso precisi comportamenti.
Ora più che mai tutto ciò che può favorire lo sviluppo della coscienza, della consapevolezza diventa estremamente importante per contrastare una visione prevalentemente tecnologica, giustificata dall’obiettivo di ottimizzare, modernizzare l’esistenza sulla terra a discapito, però, di una cultura più profonda e affine all’animo umano.
Oggi vi presentiamo Schola Nova di Caroline Thuysbaert
e il professor Stephan Feye che in Belgio hanno dato vita ad una iniziativa in netto contrasto con la mentalità dilagante.
Schola Nova è una scuola di formazione culturale di giovani orientata all’umanesimo come nucleo e ragione della nostra vita. Lì gli studenti studiano latino e greco non come lingue morte, ma vive! Fra i corridoi dell’edificio spuntano strumenti musicali che ogni alunno può imparare a suonare. Nel programma è previsto anche lo studio dei geroglifici e molto altro.
I cambiamenti in corso, accelerati da internet, da una parte ci fanno sentire al centro degli eventi, dall’altra ci disabituano a pensare. I social, inoltre, ci disabituano a scrivere. Siamo ormai nel regno della pseudo cultura? Schola Nova si presenta come un “Isola che c’è” nel panorama dell’insegnamento.