Davide Rossi si occupa di politica e di storia ed è un collaboratore di Atlantico Quotidiano.

Partendo dal suo articolo “Mistero Speranza, ministro del Lockdown non per caso: dietro di lui un mondo progressista che sogna la “transizione”, riprendiamo il discorso sui mondi elitari progressisti che ormai non nascondono più il ruolo della crisi pandemica come cinghia di trasformazione verso un nuovo ordine del mondo. Un mondo che tenderebbe non solo verso una “nuova egemonia culturale”, come affermato dallo stesso Roberto Speranza ma ad un modello collettivista che richiama quello auspicato dalla Fabian Society.

Proprio i legami culturali e politici di un certo mondo progressista italiano con la Fabian ed altri think tank sovranazionali sarebbero la chiave per spiegare come mai un ministro espressione di un partito minuscolo possa da un anno tenere in pugno un paese intero.