Questo è il video messaggio realizzato dal professor Paolo Sceusa, Presidente emerito di sezione della Cassazione. Un portentoso, allarmato discorso sul green pass e su quella strana “dimenticanza” sulle norme dell’Unione europea che ne hanno permesso l’adozione”.
“Non possiamo stare a guardare inerti” – dice – “gli strepiti di un neototalitarismo, sia pur ammantato da proclamate ragioni di salute pubblica”.

Per il magistrato è stato rotto “quel patto di lealtà che lega i cittadini all’ordinamento attraverso le leggi”.
“Questo mio appello vuole essere un invito alla massima allerta perché chi fosse stato eventualmente capace di arrivare al punto di, scientemente, alterare la fonte ufficiale di conoscibilità di una norma di legge allo scopo di poter discriminare limitando i movimenti interni dei cittadini italiani laddove non è consentito farlo quando si muovono in Europa, come cittadini europei. Questo non credo sembri un assurdo logico e giuridico solo a me. Ebbene chi fosse capace di arrivare a tanto, allora sarebbe forse capace di arrivare a qualsiasi altra cosa”. Un intervento da ascoltare fino alla fine.