Alla Camera dei Deputati si è votato per il DL44, che contiene l’articolo 4 sull’obbligo vaccinale per il personale sanitario. Dopo il dibattito in aula sugli emendamenti, è arrivato il momento del voto. Il deputato Sara Cunial avrebbe avuto diritto a dieci minuti per svolgere il proprio intervento e argomentare le motivazioni del voto: articolando la propria opposizione all’obbligo vaccinale, la Cunial ha iniziato a parlare di Bill Gates, che, come è noto, sponsorizza da anni varie forme di vaccinazioni in tutto il mondo, interloquendo anche con i massimi rappresentati istituzionali. Il vice-presidente della Camera, Ettore Rosato, ha però spento il microfono della parlamentare, adducendo la motivazione che i suoi argomenti non fossero coerenti con i temi del decreto in esame.

“Mi ha letteralmente censurato chiudendomi il microfono, – ha dichiarato Sara Cunial – ma la dichiarazione di voto di un deputato è insindacabile. A questo atto indegno per il Parlamento noi dobbiamo rispondere. Stiamo preparando un documento da sottoporre all’attenzione del Presidente Roberto Fico e sicuramente non ce ne staremo zitti. Indipendentemente dalla parte politica, dai temi e dalle contestazioni che si possono fare sul merito”.